L’ATM (sigla che sta per articolazione temporo-mandibolare), è una complessa struttura anatomica situata davanti alle orecchie.

Questa articolazione è composta da varie componenti:

  • Il condilo mandibolare (l’estremità della mandibola);
  • La fossa glenoidea dell’osso temporale (osso latero inferiore del cranio);
  • Il disco articolare (sottile disco cartilagineo dalla forma biconcava che permette l’articolazione tra mandibola e osso temporale);
  • I legamenti che tengono stabile il disco articolare, la capsula articolare che avvolge tutta l’articolazione.

Il bruxismo è un fenomeno che consiste nell'atto involontario di digrignare e serrare i denti durante il sonno, solitamente nella seconda fase di quest’ultimo, ossia quella non REM. L'atto proprio dello sfregamento delle arcate dentali dura qualche secondo, ma spesso si ripete più volte durante il sonno. Questo disturbo, generalmente molto diffuso, secondo le stime interessa il 18% della popolazione e, qualora dovesse perdurare nel tempo, può portare al deterioramento dei denti, all’affaticamento dei muscoli masticatori e al danneggiamento dell’articolazione temporo mandibolare (ATM). Il bruxismo denota un’incidenza elevata nei bambini, nella maggior parte dei casi prima dell'età scolare, tuttavia nei piccoli pazienti raramente rappresenta una problematica preoccupante in quanto spessissimo asintomatica.

La terapia parodontale si occupa di curare le malattie legate al parodonto, ovvero l’organo di sostegno del dente. Esistono due approcci a questa terapia: quello chirurgico e quello non chirurgico.

La chirurgia ortognatica, o chirurgia ortopedica dei mascellari, è quel settore della chirurgia maxillo-facciale che si occupa della correzione delle anomalie dento-scheletriche severe dei mascellari (mascella e mandibola). Con questo tipo di interventi, dunque, le basi ossee del viso e le arcate dentarie vengono riposizionate al fine di risolvere in maniera ottimale i difetti estetici e dell'occlusione (morso o chiusura dei denti). Come conseguenza diretta si otterranno così miglioramenti non solo estetici, dal momento che verranno ristabilite le corrette proporzioni del volto, ma anche la respirazione, la masticazione e la fonazione ne trarranno beneficio.

I seni mascellari sono delle cavità vuote situate nell’osso mascellare, rispettivamente ai due lati e più in basso delle cavità nasali con le quali sono in comunicazione. Così come gli altri seni paranasali (frontali, etmoidali e sfenoidali, tutti comunicanti fra di loro), la funzione dei seni mascellari è di alleggerire il peso del cranio, ammortizzare eventuali urti al cranio e riscaldare l’aria inspirata.

La sigla ATM sta per Articolazione Temporo Mandibolare, ovvero l’unica articolazione mobile del cranio. Essa permette i movimenti della mandibola rispetto al resto della testa.

Sono quei processi infettivi che partono dai denti e che possono diffondersi a tutto il complesso bocca-collo-testa.

Il germe dentale è l’abbozzo dentario da cui si svilupperà il dente. Comprende il follicolo dentale, la papilla dentale e l'organo dello smalto.

I frenuli sono come dei piccoli “tendini” di tessuto connettivo che servono a bloccare e a guidare i movimenti dei tessuti molli.

Nel caso della cavità orale i frenuli che solitamente danno problemi sono il frenulo labiale superiore e il frenulo linguale.

Sapevi che i denti del giudizio rappresentano un retaggio del passato? Ebbene sì: ci arrivano direttamente dai nostri antenati, i quali avevano necessità di un maggior numero di molari per poter masticare carni crude e triturare fibre vegetali. Questi molari, in seguito, venero progressivamente abbandonati durante il corso evolutivo della nostra specie, con la mandibola e la mascella che hanno visto una notevole riduzione della loro dimensione, lasciando poco spazio alla crescita dell'ottavo dente.

La nascita degli ultimi quattro denti - detti anche ottavi o terzi molari - due per l'arcata dentale superiore e due per quella inferiore, si manifesta generalmente tra i 18 e i 25 anni (da qui il termine “di dente del giudizio”, ossia della maturità), periodo in cui i denti sono collocati in una posizione ormai stabile.

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